Alberi di Natale e Presepi con materiale riciclato
Ombrelli rotti, grucce appendiabiti, bottiglie di plastica e vetro, contenitori per le uova, vecchie antenne televisive e secchi di vernice: tutti materiali che all’apparenza non servono più e che potrebbero finire nei cassonetti. Con una buona dose di fantasia e originalità i bambini delle scuole di Riola, Nurachi e Baratili, li hanno trasformati dandogli una nuova vita. Materne, elementari e medie: tutti gli istituti hanno partecipato al concorso “Natale riciclo creativo”. Il cotone diventa una pecora del presepe, così come la lana arrotolata su alcuni stuzzicadenti. Le canne del fiume fanno da sfondo alla capanna della sacra famiglia e da anima per le statue realizzate in dimensioni quasi reali.
Una vecchia valigia si trasforma in ambientazione per accogliere la rievocazione del Natale. Rocchetti, carta stagnola, bottoni, bicchieri e cucchiaini di plastica: gli studenti hanno davvero ripulito le proprie case e hanno lavorato per oltre un mese per poter realizzare presepi e alberi di Natale nel segno del rispetto dell’ambiente. In tutto sono 8 i manufatti che al momento sono all’esame della giuria: dopo le vacanze si saprà quale sarà il più votato.

Decorazione realizzata con pasta (farfalle) immersa nel colore dorato
21 / 12 / 2007