Africa Unite in Sardegna
I colori e i ritmi della Giamaica inonderanno la Marmilla il prossimo 12 agosto. In programma c'è infatti Unity Splash, una giornata dedicata alla musica reggae che da sempre è simbolo di unione, fratellanza, consapevolezza e divertimento.
Sarà Curcuris a ospitare la grande performance della reggae band italiana più influente e conosciuta: gli Africa Unite. Il concerto, assolutamente gratuito, sarà preceduto dalle esibizioni live di due band emergenti del panorama musicale isolano, i DubinIsland e gli Scovati, due gruppi, composti da giovani musicisti, molto noti nell’ambiente degli appassionati delle sonorità in levare.
Unity Splash e il concerto degli Africa Unite è uno degli appuntamenti più attesi di Marmilla Mille Emozioni, la rassegna a cura dal'Agenzia di sviluppo locale Due Giare che per tutta l'estate porterà nei piccoli Comuni della Marmilla eventi di musica, arte e cultura.
Attivi da quasi 30 anni, gli Africa Unite propongono nel tour estivo 2010 “Rootz” il loro quindicesimo lavoro discografico, di recente pubblicazione. L’album è un tuffo nella tradizione più profonda della musica giamaicana, attraverso il recupero delle sonorità più radicali e calde del genere, il Dub ed il Roots, appunto.
“Rootz” reintroduce la sezione fiati e propone un ritmo che, partendo dalle radici della musica Reggae, rilegge la realtà attraverso contenuti sonori innovativi, mantenendone inalterati l’impatto ed il calore compositivo, creativo e comunicativo. Il concerto, partendo dalla presentazione del nuovo album, si svilupperà con la riproposizione di vecchi brani che il gruppo andrà a “pescare” fra i vari album di successo realizzati nel corso di una lunga carriera, improntata sulla coerenza comunicativa e dei contenuti.
"In Marmilla - dice Lino Zedda, Presidente del Consorzio Due Giare che promuove la manifestazione - è in atto un processo di sviluppo culturale che volge ai giovani un occhio di riguardo. Per questo abbiamo pensato a un evento unico, dedicato a uno dei generi musicali maggiormente in voga al momento. L'evento - prosegue - sarà l'occasione per ricordare che questo territorio, scommettendo sulla cultura, ha intrapreso il percorso per la costituzione del Distretto Culturale Evoluto della Marmilla".
04 / 08 / 2010
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Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui
Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie
dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di
perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con
un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa
abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,
che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come
Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i
tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.
Ma un individuo.
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