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Aeroporto Ernesto Campanelli: "Il miraggio" L'aeroporto Ernesto Campanelli doveva essere già aperto: al traffico aereo, s'intende. E invece, solo qualche gabbiano può per ora utilizzare la pista di decollo e atterraggio. Dopo mille false partenze annunciate, smentite, trattative e cerimonie, lo scalo aereo di Oristano resta un miraggio: inafferrabile. La prima data ufficiale era prevista per dicembre 2007, con l'apertura al traffico commerciale. Quindi l'inaugurazione è slittata a marzo 2008. Ma ancora niente. E ai cittadini oristanesi è stata raccontata un'altra favola, quella dell'arrivo dei vettori low cost. entro luglio, vantando persino accordi già stretti con importanti compagnie. Oggi è primo luglio: di passeggeri, a Fenosu, nemmeno l'ombra. Sul problema cronico della gestione dello scalo è intervenuto il gruppo consiliare del PD, chiedendo al Sindaco Angela Nonnis con quali modalità il Comune intenda riacquistare peso economico e ruolo politico all'interno della Sogeaor. Accanto ai problemi politici, restano quelli tecnici: dalla pista, predisposta per velivoli di target medio basso, al sistema di illuminazione per l'atterraggio, la cui attivazione si è conclusa appena quindici giorni fa, con notevole ritardo. Per non parlare della predisposizione degli apparati di radionavigazione o della fantomatica costruzione dell'hangar, mai realizzato, perché impigliato nelle complesse maglie dell'iter burocratico.
01 / 07 / 2008
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