7° Giornata dell'economia
L’impatto della crisi mondiale sulle province italiane, secondo il rapporto dell’economia 2009 elaborato dalle camere di commercio, si divide in tre fasce: forte –medio e basso. Oristano, rientra in quest’ultimo gruppo: basso impatto, poiché la nostra economia era già di piccole dimensioni, per lo più agroalimentare e poco aperta al mercato estero. Paradossalmente, un modello penalizzato in periodi di espansione, è protetto quando la congiuntura internazionale è in flessione. Questo però non significa che la provincia di Oristano sia immune dal virus della crisi. Anzi, è come se l’economia, già ammalata in modo cronico, non sentisse gli effetti degli altri bacilli che continuano ad aggredirla. La soluzione non è facile e non la si trova certo consultando l’oracolo di Delfi. Tutti dunque sono responsabili e coinvolti: dalle istituzioni ai cittadini, come ha sottolineato Giovanni Melis, nel suo intervento durante la 7° Giornata dell'Economia, nella sala convegni della Camera di Commercio di Oristano. L’importante, è non attendere soluzioni calate dall’alto, come nelle tragedie di Euripide, dove il Deus ex machina risolveva all’improvviso situazioni apparentemente intricate e senza via d’uscita.
08 / 05 / 2009
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Tutti i dettagli del rapporto
Posizione di Oristano nelle graduatorie della qualità della vita per spesa in consumi voluttuari
| acquisti in libreria |
82 |
| ristorante |
54 |
| acquisti di musica |
85 |
| abbonamenti in palestra |
89 |
| cinema |
17 |
Variazione delle imprese attive di Oristano e in Italia (2008/2007)
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Oristano |
Italia |
| agricoltura |
-3,0 |
-2,1 |
| pesca |
0 |
0 |
| estrazione minerali |
0 |
1,5 |
| energia, acqua e gas |
-25,0 |
22,5 |
| costruzioni |
2,3 |
4,1 |
| commercio |
-2,0 |
2,1 |
| alberghi e ristoranti |
-0,1 |
5,7 |
| trasporti |
-5,5 |
0,4 |
| intermedizione finanziaria |
-2,0 |
3,7 |
| attività immobiliari |
0,8 |
7,5 |
| istruzione |
-4,8 |
6,8 |
| sanità e altri servizi sociali |
-5,0 |
8,7 |
| altri servizi |
-1,4 |
4,9 |
| TOTALE |
-1,7 |
2,7 |
Posizione della provincia di Oristano nella graduatoria nazionale in base ai diversi indicatori della qualità della vita
| tenore di vita |
70 |
| affari e lavoro |
51 |
| servizi e ambiente |
97 |
| ordine pubblico |
1 |
| popolazione |
51 |
| tempo libero |
58 |
09 / 05 / 2009 Altre pagine sugli argomenti
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Dietro il sipario. Un romanzo che comunica attraverso il linguaggio delle emozioni, per cercare di raggiungere la sfera irrazionale e ultrasensibile del lettore. Nelle pagine emerge la riflessione sulla fine dell'esistenza, ma vengono affrontate anche le diverse modalità con le quali gli esseri umani tentano di rispondere e reagire al male di vivere. Non si può scegliere di nascere ma si può scegliere di morire. Se vuoi leggere in anteprima i primi capitoli, o acquistarlo, clicca qui
Il canto delle sirene
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Noi non vogliamo ascoltare. Non è che non possiamo. Non vogliamo perché non ne abbiamo il coraggio. È molto più
facile vivere protetti dalle abitudini e dal conformismo. Pensare attraverso concetti preconfezionati e con le categorie
dei gruppi. Perché se solo proviamo ad ascoltare, ci sembra di precipitare. Se ascoltiamo la nostra testa, ci sembra di
perderci. Eppure lei avrebbe qualcosa da dirci. Ma ci sconvolgerebbe. Allora meglio mettere sempre gli auricolari con
un po’ di musica. O accendere la televisione appena si rientra a casa. Perché il silenzio ci fa paura. Non sappiamo cosa
abbiamo dentro. Siamo sempre in bilico sull’orlo della follia. Ma è molto meglio perdersi nel labirinto dei propri pensieri,
che stare a galla su un mare di cemento finto. È inutile ascoltare il canto delle sirene legati all’albero maestro, come
Ulisse. O mettersi i tappi come i suoi marinai, e non ascoltare affatto. Dobbiamo ritrovare il coraggio di toglierci i
tappi e stare con le braccia libere al vento, per godere appieno della libertà della creazione, accogliere l’irrazionale e farcelo scivolare nelle vene. E così, forse, non saremo più un numero.
Ma un individuo.
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