17° Simposio scultura in pietra trachite
Le richieste di partecipazione sono arrivate da scultori provenienti da nazioni di tutto il mondo, come il Giappone, l’Argentina e l’Olanda. Ma solo sette sono stati ammessi alla 17° edizione del Simposio internazionale di scultura su pietra trachite, organizzato dal comune di Fordongianus, in provincia di Oristano. Nel suggestivo scenario delle terme romane, la premiazione e la consegna degli attestati. Due gli ospiti stranieri: la cinese Zhao Li, premiata per l’opera “Senza fine”, nella quale emerge il tema sempre attuale dell’eterno dualismo, e lo statunitense Ellis Lowell, che con l’opera “Donne al bagno” affronta la complessità del mondo femminile. Eleonora Taras di Oristano l’artista più giovane: ha poco più di vent’anni e con “Insoddisfazione” è riuscita a far emergere i sentimenti dell’interiorità in una scultura fortemente emozionale. Grazia Volanti l’altra scultrice sarda d’adozione: è nata in Sicilia ma vive a Tortolì da quasi trent’anni. Con “Abbandono mediatico” ha voluto sottolineare la solitudine di chi, escluso nel mondo reale, si abbandona a quello virtuale. “Guerriero Greco” di Alberto Emiliano Durante e “Altare agreste” di Giuliano Giussani le altre due sculture in trachite. Tutte le opere sono nel comune di Fordongianus dove è possibile ammirare anche le sculture delle precedenti edizioni. 03 ottobre 2007
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